Novembre 28, 2007

Il GF viola la Privacy!

Si, lo so, fa ridere parlare di privacy a proposito del grande fratello.

Ma i fatti sono fatti:

ieri accompagno una mia amica che vuole fare il provino per il Grande Fratello.

Ci si incontra in un bar visto che lei aveva già preso il numero e ritirato il modulo che mi mostra tutta divertita. Al che leggo quello che ha compilato e mi faccio due risate.

Poi però, più tardi nella giornata, ci ripenso e, a memoria, mi sembra di non aver notato la ormai “obbligatoria” citazione della legge sulla privacy; curioso, penso, ma non impossibile.

La cosa mi preoccupa un po’, anche perché, sul sito della trasmissione non compare la location del posto dove sono stati effettuati provini in questione. Infatti sul sito ufficiale compare un’altra location…

mi sa che è meglio se indago!

Novembre 22, 2007

Ma certa gente ha proprio la faccia come il…

Finisco la sessione di studio mattutina,

apro Dio Google nella sezione news,

e voilà eccomi propinata la boiata del giorno:

I Savoia chiedono 260 milioni allo Stato.

Ecco, visto che siccome non hanno solo avvallato il fascismo e portato in Guerra, ma anche scandalizzato l’opinione pubblica con Sesso & Vallette, oltrechè truffare lo stato con la questione delle Slot Machine, come minimo, e ribadisco minimo, adesso noi dobbiamo dargli milioni di euro per danni morali;

direi che ogni commento risulta superfluo se non uno:

MA VAFFANCULO SAVOIA!!!

Novembre 19, 2007

il patto d’acciaio

Ebbene si,

tra me e L. (mio coinquilino) è stato firmato.

Il patto è costituito da un articolo unico:

  • Sveglia presto la mattina e studio intenso.

Sembra facile ma non lo è.

Comunque per ora tra mille fatiche viene rispettato…

volio voglio un letto!

Ottobre 31, 2007

ho deciso

se rinasco, rinasco negro*

*nota: negro in musica ha, per me, un valore assolutamente positivo. Lungi dal sottoscritto qualsiasi razzismo di ogni genere.

Ottobre 30, 2007

campagna greenpeace

una campagna sulle lampadine fluorescenti:

qui il link per la sottoscrizione.

Ottobre 26, 2007

meebo user

Comunicazione di servizio

Se per caso siete degli utenti meebo (ossia il pratico client via web per le chat) da oggi “dovete” installarvi la sua estensione in firefox.

Fine delle comunicazione.

Ottobre 25, 2007

del parlare…

A volte succede di ritrovarsi a chiaccherare un mezzo pomeriggio con persone con cui non parlavi da molti mesi.

Capire che l’allontanamento non era dato da cause personali, ma che queste si sono create da una situazione contingente; chiaro, non tutti i dissapori si risolvono in un pomeriggio, ma almeno il confronto sulle idee di base, da cui entrambi muoviamo, si rivelano più solidi di tante questioni in apparenza fondamentali ma che poi si sciolgono alla prova dei fatti.

Devo ascrivergli che l’incontro lo ha proposto lui e la cosa mi ha francamente sorpreso.

Importante il fatto che l’analisi (impietosa ma corretta) sia stata condivisa da entrambi anche se con differenze marginali, ma dopotutto siamo differenti.

Tutto questo per dire cosa? – potreste chiedere – Per dire che a parlarne i drammi peggiori si ridimensionano – potrei rispondere – e tornano all’umana portata.

Ottobre 13, 2007

Almeno se le cantano da soli…

WASHINGTON - E’ forse l’attacco più duro alla guerra in Iraq. E anche uno dei più autoroveoli, visto che a pronunciarlo è stato il generale di corpo d’armata Ricardo Sanchez, ex comandante delle forze Usa in Iraq e alto responsabile del Pentagono. Un «incubo senza fine» e un «catastrofico fallimento», così ha definito l’attuale strategia della Casa Bianca nella guerra di 4 anni e mezzo di in Iraq. Una strategia – ha dichiarato ai giornalisti – che non porterà alla vittoria. Il generale Sanchez ha inoltre definito gli attuali leader politici americani «incompetenti», «corrotti» e «negligenti nel compiere il loro dovere», aggiungendo che sarebbero stati portati davanti a una corte marziale se avessero agito così da militari.

Qui il resto dell‘articolo del Corriere.it

Ora, tenendo sempre presente che il suddetto è stato il comandante sotto cui avvennero le torture di Abu Graib e che per questo viene “svilito” dai media, personalmente ritengo che a livello d’impianto accusatorio abbia ragione; è un militare esperto (almeno credo, o meglio, spero) che sà di quello che parla.

Dice chiaro e tondo che ci sono stati atti di negligenza e brame di potere, incapacità di pianificare una strategia che non sia basata sul solo potere militare.

Personalmente l’ho sempre vista così, ma che ora ne parlino gli stessi militari mi fa enorme piacere… sempre dimenticandosi di tutti i soldati ammazzati, più delle vittime delle 2 torri e spesso da fuoco amico, di tutti i civili vittime di bombardamenti e attentati, di un paese sgretolato nella guerra civile.

Ne valeva la pena?

Ovviamente no!

Nella speranza di un ritiro e di un diverso modo di risolvere i conflitti internazionali…

[click]

Ottobre 6, 2007

metti che ci scappi un party… tu che fai?

Ieri sono andato ad una festa, una mia amica inaugurava casa e chiaramente ha incaricato me di occuparmi della parte dell’impiantistica audio! Tanto per non cambiare; mai nessuno che mi chiedesse se gli possa fare dei biscotti.

Comunque era una vita che non praticavo un po’ di vita sociale di conseguenza anche se non mi sentissi in forma al cento per cento (a livello d’umore) sono andato.

Il party, no non avevamo Martini e non c’era nemmeno George, è stato bello con un po’ di difficoltà iniziale a causa della compresenza di variegati gruppi di persone che non si conoscevano.

Ed io in cucina!

Precisiamo, non che mi abbiano rinchiuso di là, modello Cenerentolo contemporaneo, solo che mi piace leggere le situazioni ed adattarmi o rendermi utile come posso. Dicevamo della compresenza di gruppi variegati di persone, quindi piuttosto che sottrarre alle padrone di casa la possibilità di fare da “collante” causa badare la cucina mi metto in modalità “operativa” e le sollevo da simile incarico; anche perchè non credo che fare dei crostini comporti abilià al di fuori della comune portata umana.

C’è anche un altro motivo per cui mi piace stare nella parte operativa di una festa piuttosto che in quella relax. Anzi forse più d’uno:

  • mi piace vedere la gente che si diverte e si rilassa
  • mi piace osservare, soprattutto quando non conosco, come si “muovono” le persone
  • nella parte operativa il dialogo tra le persone è maggiore e pur essendo timido mi piace parlare, dialogare con le persone.
  • varie ed eventuali.

In più possono capitarti cose assolutamente impreviste.

La situazione più bella in assoluto è stata con il coinquilino del ragazzo che faceva il Dj. Lui, gay, anzi gaiissimo, con il suo “amico”, non ne sono sicuro ma lasciamo correre, e la loro coinquilina (del Dj e del gay) di Instambul. Tutti i cucina a sparare su questo e quello, quando avvolta in una maschera da maschera (?) veneziana arriva la padrona di casa che esordisce con:

“Eh, ma non balla nessuno…”

e il tipo lesto come una saetta risponde:

“Non siamo mica ad una festa gay, gioa…”

Beh, magari non fa ridere ora, ma vi posso assicurare che io ero attorcolato* su me stesso…

Mi hanno anche preso per uno della loro sponda secondo me, ma tanto ormai ci sono abituato e vorrei qui ribadirlo:”non sono gay e mi piace la gnocca**”. Resta il fatto che in alcuni momenti o fasi della mia vita discorrere con loro ha avuto un grandissimo effetto su di me, nel senso dell’avere quel tocco di leggerezza e di gaiezza, appunto, che spesso né uomini né donne hanno.

Comunque la festa scorre e trascorre, si finisce per dare una riassettata di massima ed in conclusione per i lavoratori una padellata di Wrustel intrisi di maionese, senape, ketchup e qualsiasi altra schifezza vi venga in mente.

Ok si sono fatte le 5 e si abbandona il tutto. I giornalai già aspettano le consegne, i profumi dei pani intasano le vie e casa….

Ps. solo una piccola domanda: qual’è il vostro ruolo alle feste?

*Attorcolare: nella lingua dei contadini dicesi di pianta che cresce ritorta su un’altra o su un supporto; generalmente della pianta della vigna; fig ridere a crepapelle.

** per i non bolognofili l’organo sessuale femmile e, per estensione, ragazza. Tutto questo senza mai arrivare a considerare il suddetto genere femminile come “… un buco con una donna attorno”. Ringrazio la Fè per la cita-definizione

Ottobre 2, 2007

una giornata particolare.

che dire di ieri?

esco di casa alle nove meno un quarto per andare a compiere il mio dovere, ossia il terribile esame di storia della musica.

Cinque minuti dopo aver fatto l’appello mi mandano un messaggio dicendomi che casa è allagata.

Corro a casa, ci si mette un po’ ad asciugare il tutto, nel frattempo arriva il manutentore del condominio con un muratore. Di lì a poco l’impiantista.

Iniziano i lavori.

Torno in sede per sostenere il benedetto esame tranquillo e rilassato come non mai…

M’interrogano con domande che i quiz di Mike Bongiorno al confronto risultano essere delle mappe concettuali di una profondità inaudita, mi bocciano; o meglio, mi mettono nella condizione di ritirarmi, i magnanimi!

Rientro a casa e questo è quello che mi trovo (vedi sotto).

Va beh, opto per una lunga doccia bollente e mi chiudo in camera; con la speranza che Rossella O’Hara abbia ragione.

[Update: il router fa le bizze e la connessione salta come se fosse un offerta della coop: ti fa il 3 x 2, 3 volte cade la linea ma devi riavviare il gingillo solo 2... che cXXX!]

muro-basso.jpgmuro-alto.jpg